Correttivo appalti, le novità per le MPMI
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Correttivo appalti, le novità per le MPMI
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.305/2024 è entrato in vigore il Decreto legislativo 31 dicembre 2024, n.209, che introduce disposizioni integrative e correttive al Codice dei Contratti Pubblici di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n.36. Entrando nel dettaglio del provvedimento, vengono, tra l’altro, introdotte importanti novità per micro, piccole e medie imprese (MPMI). In ambito di Contratti Pubblici, infatti, spesso le MPMI hanno riscontrato notevoli difficoltà nel riuscire a proporre offerte concorrenziali rispetto alle grandi imprese o ad operatori economici più articolati, non di rado più competitivi anche sotto l’aspetto dei requisiti richiesti nelle gare d’appalto. In questo senso, il Correttivo appalti introduce delle modifiche che permettono una maggiore possibilità di partecipazione alle gare per le MPMI. Tra le novità più significative, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti segnala: nuove misure per il subappalto, obbligatorietà nella revisione dei prezzi, contratti riservati per le gare sottosoglia, suddivisione in lotti, accordi di collaborazione ai subappalti. Vediamo nel dettaglio le singole misure. Per quanto riguarda il subappalto, viene prevista una quota riservata, pari al 20% delle prestazioni, in favore delle MPMI. È comunque prevista una deroga qualora la stazione appaltante accerti l’impossibilità di applicazione di tale soglia. La seconda novità riguarda l’obbligo di inserimento di clausole per la revisione dei prezzi riferite alle prestazioni oggetto del subappalto al fine di tutelare le MPMI, che risultano maggiormente coinvolte dai subaffidamenti. In tema di contratti riservati, il Correttivo appalti prevede che in caso di affidamenti sottosoglia europea, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possano riservare il diritto di partecipazione alle procedure di affidamento, ovvero la sola esecuzione, alle MPMI. Un’altra novità riguarda la possibilità di aggiudicare “lotti quantitativi” anche in assenza del requisito di “autonomia funzionale” del lotto stesso, che limitava l’utilizzo di tale modalità di affidamento. Un provvedimento funzionale proprio all’applicazione della suddivisione in lotti il cui obiettivo è di garantire una maggiore possibilità di partecipazione alle procedure di gare alle MPMI. Il Correttivo interviene anche in materia di accordi di collaborazione, prevedendo che tra gli obiettivi dell’accordo volti a conseguire premialità, possa essere compresa la promozione della partecipazione ai subappalti o ai subcontratti delle MPMI purché con sede operativa nell’ambito territoriale di riferimento delle prestazioni.